17.6.09

la rivoluzione ai tempi di internet



da Internazionale

Su Boing Boing, Cory Doctorow lancia cinque regole da osservare per aiutare i manifestanti che in Iran usano Twitter per comunicare tra loro e scambiarsi informazioni.

1. Non rendere pubblico il tuo indirizzo ip su Twitter, soprattutto non mentre usi l’hashtag #iranelection. Le forze di sicurezza stanno monitorando gli account che usano quell’hashtag e una volta individuato l’ip corrispondente, lo bloccano in Iran.

2. Gli unici hashtag da usare sono #iranelection e #gr88: gli altri finirebbero per diluire il flusso dei messaggi.

3. Occhi aperti! Le forze di sicurezza stanno usando degli account di Twitter per diffondere notizie false. Non far circolare informazioni senza prima averle verificate con fonti affidabili. Non è complicato trovare delle fonti affidabili.

4. Aiuta i blogger iraniani a nascondersi tra gli altri: cambia le tue impostazioni e il tuo fuso orario come se scrivessi da Teheran. Le forze di sicurezza danno la caccia agli utenti cercandoli secondo la loro posizione. Se tutti diventiamo “iraniani”, trovare i veri iraniani sarà molto più complicato.

5. Non far saltare la loro copertura! Se trovi una fonte affidabile e sicura, non pubblicizzare il suo nome o il posto da cui scrive. Queste persone sono in grave pericolo. Diffondi le informazioni con discrezione, ma non far sì che possano essere rintracciati dalle forze di sicurezza.

per chi vuole seguire gli ultimi sviluppi, Andrew Sullivan sta facendo un grande lavoro di aggregazione...check this out: http://andrewsullivan.theatlantic.com/

13.6.09

Le scadenze e i post-it.

Quando controinformazione vuol dire stronzate

Dio salvi Wikipedia!
Ma facciamo in fretta a passare dalla fase in "internet c'è tutto, non servono libri o giornali" o "c'è scritto su Wikipedia quindi è vero" ad una in cui si usa e ci si affida a Internet mantenendo sempre un buon grado di scetticismo.

D'altronde, bufale e falsi scoop sono all'ordine del giorno per chiunque abbia una casella di posta.
E le bufale e i falsi appelli sono duri a morire.

Ad esempio, vi ricordate le varie teorie cospirazionistiche sull'attentato alle Torri gemelle di NY?
Dico, dopo il boom di dvd e conferenze tutte sbugiardate (vedi qui), una ad una, avete sentito un quanlche sostenitore dire: "Minchia che cantonata che ho preso!"? Io no.

Ma con Wiki è pure più difficile.
Chiunque può modificare una voce o aggiungere delle frasi. Per le tematiche più scottanti (Israele, 9/11 ecc) c'è un gruppo di amministratori che controlla prima di consentire le modifiche.

Ma non sempre è così, anzi.
Leggete cosa combina tale Antonio Caracciolo, "che si qualifica come professore di filosofia del diritto presso l'Università La Sapienza di Roma e Coordinatore Provinciale di Forza Italia (link) e gestisce la bellezza di 29 blog (link), gran parte dei quali caratterizzata da particolari posizioni ideologiche e politiche: avversione nei confronti di Israele, simpatie per Hamas e per il neo-nazismo, per i revisionisti, negazionisti e complottisti ecc..."

Ecco perchè quando sento: "I ragazzi della rete sono il futuro" mi girano le balle.
E' un bello slogan ma non vuol dire nulla, la rete è piena di stronzi incompetenti falsi e bugiardi.
Internet è un mezzo, stupendo e dalle infinite applicazioni, ma se una notizia è on-line non significa che è sicuramente vera e giusta.

11.6.09

Silvio on Chavez

Ecco il motivo per cui in Italia vince la destra.

A sinistra siamo pignoli e un po' fighetti, siamo sempre pronti a sputtanare il "compagno" e ad accusarlo di essere come i berluscones.
Io difendo l'Amerika e passo per destrorso,i miei compagni difendono Chavez ed io gli segnalo l'ultima uscita del premier:



Questo non vuol dire che la sinistra è spacciata. Anzi, magari seguendo l'idea di Giuliano Ferrara (il compagno Gas scuote la testa): tutti nel pd, e alle primarie si vedrà chi deve guidarlo. 
Qualora così andasse, confermo il voto delle europee: Emma Bonino 


 

17.5.09

welkom in bijltjespad - talking about Juve

per dire che sì, la Juve è una grande squadra che non perde mai ...
ed è capace di pareggiare con chiunque, chiunque!!!!:(

Ricordo il primo scudetto col buon Marcello: 9 sconfitte, 1 pareggio e, ofcourse, il resto vittorie.

Ma così è, cari gobbi! Ora l'armata bianconera sbanda paurosamente, gli idoli vacillano, la vecchia guardia comincia ad essere troppo vecchia, la dirigenza cerca di capire ma non mi pare gente di calcio. E i tifosi son sbalorditi...
A proposito, che negro di m sia molto peggio di tutto il repertorio di insulti, imprecazioni, promesse di morte, di botte, di vifacciamounculocosì che si sente ad ogni partita in quasi ogni stadio non mi convince... Però un turno a porte chiuse a quei fieri fascisti prontissimi ad intonare cori razzisti fa solo che bene.

18.2.09

si torna alla politica

«In un pomeriggio di febbraio un avvocato inglese fu condannato a 4 anni e sei mesi per essere stato corrotto al fine di testimoniare il falso in un processo contro l'attuale premier. Nelle stesse ore le dimissioni... (continua)»

E ora mettici tu il finale:

A- opzione Paese normale: «del Premier».

B- opzione Belpaese: «del capo dell'opposizione (?)»

ciwati

7.1.09

Chi vuol essere cinematografaro?

Per chi è in zona Gabicce mare, Lunedì prossimo presento il corso alla sala Creobicce.
Si parlerà di lanterne magiche, camere oscure e altre illusioni ottiche.
E della misteriosa scomparsa di Louis Le Prince che, ben sette anni prima della nascita del Cinematograph dei Lumière, girò questa e altre scene ma scomparve misteriosamente durante un viaggio in treno...e non potè più mostrare al mondo la sua invenzione.



Qui un abstract serioso, gli ospiti che animeranno la terza parte del corso verranno annunciati a breve,

Corso di storia e tecnica del audiovisivo
Il corso intende affrontare la nascita delle immagini in movimento e seguire gli sviluppi stilistici e tecnologici nel campo dell'audiovisivo.

Si ripercorreranno le tappe principali che hanno portato alla nascita dell'apparato cinematografico e si seguirà il suo sviluppo dal perido “muto” fino ai giorni nostri. Vedremo le evoluzione del linguaggio cinematografico e in particolare l'uso del montaggio nei diversi movimenti e nelle varie fasi storiche del cinema, quali le avangurdie, il cinema classico, il neorealismo e il cinema moderno.

Il corso è suddiviso in tre sezioni:

1 - “Materiali e stili: dalle ombre al sonoro”

2 - “Tecniche e movimenti: l'evoluzione del montaggio dagli anni trenta al cinema contemporaneo”

3 - “I mestieri dell'audiovisivo: lo sceneggiatore, il cameraman, il montatore e l'archivista”

1- Le prime 3 lezioni vertono sullo sviluppo tecnico e stilistico delle immagini in movimento: dai primi spettacoli con proiezione di immagini organizzati già nel XVIII secolo sino all'affermarsi di una narrazione per immagini articolata così come noi oggi la conosciamo. La scoperta del principio della camera oscura è alla base della nascita della fotografia e poi del cinema. Ma l'intrattenimento dato dalla proiezione di immagini nasce molto prima.

2 - Nella seconda parte (3 lezioni) si esaminerà il montaggio nel cinema classico hollywoodiano, nel neorealismo italiano e nella nouvelle vague francese, ovvero il cinema dagli anni trenta agli anni sessanta. Una lezione riguarderà il montaggio e la post-produzione di video commerciali.

3 - Nella terza parte (4 lezioni) si introdurranno i ruoli dello sceneggiatore, del cameraman e del montatore. La lezione sarà condotta da esperti del settore. Nell'ultima lezione si parlerà di archivi cinematografici e televisivi, di restauro e del riutilizzo delle immagini d'archivio.

Il corso sarà integrato dalla visione e discussione dei seguenti film:

  • film muto – E. Lubitsch “Matrimonio in quattro”, 1924

  • Film avangurdardia dadaista – R. Clair “Entr'acte”, 1924 e/o surrealista – L. Bunuel e S. Dalì “Un chien andalou”, 1928

  • film classico hollywoodiano – M. Curtiz “Casablanca”, 1942

  • film neorealista – V. De Sica “Ladri di biciclette”, 1948

  • film della Nouvelle Vague – J.L. Godard “Fino all'ultimo respiro”, 1959

  • film del cinema moderno – M. Scorsese “Toro scatenato”, 1980

Partecipazione al corso GRATUITA

INFO:
Cell:+39 339 3000 792

email:
carlomasini AT libero PUNTO it

25.12.08

Indovina chi viene a cena per Natale

Modern Day Jesus: Santa vs. Jesus



E mi raccomando, in questi giorni di vacanza magari capitate al cinema più di una volta: cercate di vedere The Millionaire e non cadete in tentazione con The Spirit. Una cagata pazzesca.
Buona visione

grazie al baskjev via facebook

20.11.08

Si tornà in Amsterdam

ma solo per tre giorni;


c'è il raduno dei masterizzati P&P e ho giusto qualche giorno in più per andar al IDFA, festival di documentari;

e si rivedono vecchi amici, si riprovano certe sensazioni...

eppoi, si chiaro:
Amsterdam E' la città più bella in cui ho vissuto finora
quindi

un buon viaggio a me !

24.8.08

Bolt rapido

C'era chi commentava così il successo del giamaicano dopo il record sui 100m:

... negli ultimi trenta metri, si volta, controlla più volte gli avversari, si batte il petto, saluta la madre in tribuna, manda un sms alla fidanzata, un msn al presidente della Giamaica, un fax alla Regina Elisabetta, prenota un tavolo per 12 nel locale più chic di Pechino, urina nelle provette, le sigilla, le lancia ai commissari, tira fuori dal body una bandiera del Tibet, la sventola in direzione di Hu Jintao, rutta, si stira, rimorchia una cheerleader, si fa una canna con un cugino di Bob Marley, racconta una barzelletta sporca su Halle Berry alla CNN e, alla fine, taglia il traguardo.

ma non avevo ancora visto il super rallenty della sua impresa

dopo le olimpiadi seguirà un breve stacco pubblicitario

dopo quello stupendo della Guinness, ma non è uno spot ufficiale, eccone uno vero, che però non trasmetteranno mai

17.8.08

The Pirate Bay affair s' ingrossa, oltre la censura, qui si rubano i dati personali



ps: questo ottimo blogger l'ho conosciuto dopo gli insulti dei fanatici di Grillo, perchè colpevole di essere perito di parte Mediaset nella causa contro Google. Ma si conferma uno dei più cazzuti qua dentro...con buona pace dei roncorosi. 

14.8.08

il Judoka sexy di Pechino

Gaia Piccardi, sul suo blog sul Corriere, giustamente suggeriva di tener d'occhio, nella categoria +100 kg, questo bel Sidney Poitier del Judo, Teddy Riner from France, figo e forte (due volte campione del mondo)


dato che :
I calciatori se la tirano,
gli schermidori hanno le gambette secche da stambecchi ...
i tuffatori sono magri
i pugili mediamente grossi,
i pallanotisti triangolari,
gli hockeisti gobbi
i tennisti asimmetrici,
i ginnasti formato tascabile,

quasi salva quelli del beach volley ma anche loro poi ti portano la sabbia in casa.

eheh, e invece, un buon judoka, rassicuranti nella loro virile fisicità e super-affidabili se c'è da fare un trasloco.



Si è appena conclusa la categoria fino a 100 kg, medaglia d'oro al meno rassicurante ma sempre sexi, NAIDAN Tuvshinbayar, Mongolo....

a grande richiesta Judo/4 - Uchimata - modestamente questa mi garbava parecchio

unico consiglio: abbassate l'audio, comunque grazie al judofan Davide


ps: Complimenti a mamma Rai che su RaiSport streamma tutto to scibile olimpico, e pure il Back in Champs dell'armata Gobba.

13.8.08

Judo/3 - Seoi nage - Provate pure sul compagno/a



e qui in competizione:


more info : judoinfo.com

12.8.08

altro Ippon, per strangolamento

Leve (al gomito, no spalla né polsi) e strangolamenti son ben accetti nel Judo. Quando l'avversario cede, si vince per Ippon. Per comunicare la resa all'arbitro si batton mani o gambe sul tatami. Qui, per ovvi motivi, non poteva farlo... e l'arbitro ha aspettato un po' troppo a fermare l'incontro.
qui il video

More Judo than Judo

Continuiamo le spiegazioni della antica arte marziale del Judo. Ma forse è meglio far vedere come si combatte, e soprattutto come si vince.
Qui il video del koreano Min-Ho Choi, medaglia d'oro nella categoria fino a 60 kg.
5 incontri, 5 Ippon. Ogni incontro dura 5 minuti effettivi, lui credo ci abbia messo 5 minuti per battere tutti i suoi avversari.



per chi ne volesse ancora, clicca qui

11.8.08

Non importa, sai, ci avevo judo...

Da ex judoka cerco di chiarire una cosa sul punteggio: L’italiana è vinto la finale per 11-1, ma messo così, il punteggio inganna, sembra che l’italiana abbia vinto con uno scarto di 10.

Invece, ha vinto per un Yuko e un Koka, contro un solo Koka. In pratica la confusione è data da come son presentati i punti fatti.

Nel Judo ci sono 4 tipi di “punti” che sono, dal più importante al meno importante, Ippon, Waza-ari, Yuko, e Koka.
L’Ippon è il K.O, una tecnica portata a conclusione, e mette fine l’incontro.
Il waza-ari è leggermente meno importante, l’incontro non finisce si prosegue; però due waza-ari diventano un Ippon. Cioè se l’atleta guadagna 2 waza-ari, l’incontro finisce.
Lo Yuko è ancora meno importante del waza-ari (e logicamente dell’ippon), e anche 5 o 6 o 100 yuko non sono mai importanti come un waza-ari.

Il Koka è il punto che ha meno valore, 1000 Koka non valgono uno Yuko..

Così l’11 a 1 della nostra atleta si legge come uno Yuko e un Koka, contro un solo Koka.

Se l’avversaria avesse fatto 30 Koka, la Quintavalle non avrebbe comunque perso, dato che lei ha collezionato uno Yuko ma non saprei come lo avrebbero indicato, dato che per semplicità il punteggio è riportato come centinaia i waza-ari, decine i Yuko e poi i Koka, il numero più a destra.
L’ippon , non si conta, come ho detto, quello chiude l’incontro.

meanwhile, la Vezzali prende l’Oro nel fioretto, e la foto della nostra judoka è già sparita dalle Homepage...e pure ‘sto post, na gran pezza.